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MISCELLANEA

Gemelli a confronto! 10 anni di meno per chi fa sport.
a cura di Tiziana Vola

Acquagym: salute e forma fisica.

Lo sport tra storia e curiosità.

Gemelli a confronto! 10 anni di meno per chi fa sport.

Il tempo per il nostro corpo scorre più lentamente quando diciamo addio alla sedentarietà e l’attività sportiva lo ringiovanisce di dieci anni, rispetto all'età anagrafica.

E' quanto emerso da uno studio, diretto da Lynn Cherkas del King's College di Londra e pubblicato sugli Archives of Internal Medicine, effettuato su migliaia di coppie di gemelli con l’obbiettivo di calcolare l'età biologica e scoprirla strettamente influenzata dalla pratica sportiva.

Per far questo i ricercatori hanno usato come unità di misura del tempo i telomeri, la regione terminale dei cromosomi che si accorciano con gli anni.

I telomeri sono piccoli pezzi di Dna che funzionano da cappucci di sicurezza, rivestono e proteggono le estremità dei cromosomi in cui è organizzato il nostro patrimonio genetico all'interno della cellula. Essi però, sono strutture soggette a usura e non possono essere riparati dai “macchinari di revisione” di cui è dotata la cellula.
Quindi il telomero è una sorta di clessidra cellulare, infatti fisiologicamente, man mano che la cellula invecchia, il telomero si accorcia indicando così quanto tempo alla cellula rimane da vivere.

Sono sufficienti tre ore e mezza a settimana di attività fisica per poter paragonare l'età del nostro corpo a quella di un individuo sedentario di dieci anni più giovane.
Infatti i ricercatori hanno evidenziato come in una coppia di gemelli, il fratello sedentario è biologicamente più vecchio del fratello gemello che svolge una vita fisicamente attiva.

Gli studiosi hanno preso in esame il Dna di 2401 coppie di gemelli, ne hanno analizzato la lunghezza dei telomeri e hanno poi chiesto ai volontari di compilare schede e questionari sul loro stile di vita, sulle loro abitudini alimentari, sulla pratica o meno di attività sportiva, sul fumo e molto altro.
Ebbene, dalla ricerca emerge una strettissima correlazione tra attività fisica e lunghezza dei telomeri.

Da questo studio, quindi, un’ulteriore conferma di come stili di vita corretti rallentino l'accorciarsi dei telomeri e quindi lo scorrere del tempo a disposizione.

In media la differenza di lunghezza dei telomeri tra gli individui più attivi che praticano circa 3,5 ore di sport a settimana e i meno attivi che invece si muovono per soli 16 minuti a settimana, è pari a 200 basi (le singole letterine del Dna) di lunghezza, che in termini di anni significa dieci anni in meno per gli individui più attivi.
"I nostri risultati dimostrano che gli individui che praticano attività fisica sono biologicamente più giovani delle persone sedentarie", hanno così concluso gli esperti.

Lo sport, come è noto, è un toccasana non solo per la silhouette, ma anche per il benessere psico-fisico del nostro corpo, in quanto agisce sinergicamente e in più modi a rallentarne l'invecchiamento, riducendo lo stress fisico e mentale e contrastando i fenomeni ossidativi che “bruciano” il corpo con gli anni.

 

Nella foto i gemelli Bob e Mike Bryan, in questo caso entrambi eccellenti tennisti.